E’ una domanda che presuppone una risposta articolata quella che apre la seconda parte dell”intervista alla Dr.ssa Arianna Di Paolo (Specialista in Medicina Nucleare) sul nostro canale YouTube.

Domanda: “Dottoressa, vediamo ora in chiave pratica quando la Tiroide ci dà dei “segnali”. Uomo o donna, anche di età diverse, ma cosa può farci sospettare che la mia tiroide non sia – o non sia più – in forma?”

La Dottoressa Di Paolo ci risponde con un’analisi “a tutto campo”, eccola:  “In realtà, a fronte di un’estrema frequenza della patologia tiroidea, c’è da dire che non sempre il paziente viene inquadrato immediatamente come un paziente che soffre di una patologia o di un disturbo tiroideo.

Ecco i principali motivi

La tiroide con i suoi ormoni va ad agire e regolare una pluralità di metabolismi corporei: agisce sul sistema gastrointestinale, sul sistema della fertilità e della riproduzione, sul sistema cardiocircolatorio, sullo sviluppo del sistema nervoso (…) da questa molteplicità di target metabolici deriva poi una pluralità di possibili disturbi …”

Qualche esempio

“Per esempio prosegue la Dr.ssa Di Paolo “il paziente tiroideo può presentare una patologia legata a disturbi della fertilità

“Un esempio: in una coppia che – a fronte a multipli tentativi di avere una gravidanza – non riesce o va incontro a multipli aborti, può essere presente un disturbo tiroideo”.

Ecco il secondo degli esempi che anticipiamo dalla intervista alla Dr.ssa Di Paolo, che vi invitiamo a seguire nella versione integrale “Una seconda situazione “di scuola” può essere quella di un paziente che lamenta una tachicardia importante: spesso il primo approccio è dal cardiologo, ed è il cardiologo stesso che inquadra il disturbo, non solo di pertinenza cardiocircolatoria, ma con una base in un disturbo tiroideo a monte…”

“…E qui inizia un altro grande capitolo: la tiroide, che costituisce un po’ la benzina del nostro organismo, chiaramente dà delle manifestazioni più che eclatanti anche a seconda dell’età …”

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